“LESSICO FAMIGLIARE B.” E LA VELLUTATA DI ZUCCA CON PATATE E SALVIA

Domenica pomeriggio in famiglia: scrivo con il Mac di Manu mentre gli altri giocano rumorosamente a carte sopra una vecchia tovaglia a quadri bianchi e rossi.

Il Paffu tiene il punteggio su un blocchetto della ditta, brandendo nella mano destra una BIC e, nella sinistra, un 5, un 6, un 8 e un 2 di semi diversi.
La zia Fiore, per l’occasione, si è ritoccata il trucco e sfoggia un delizioso rossetto rosa corallo.
Manu mette e toglie i suoi occhiali bicolori e bisticcia spiritosamente con Ale, il suo maritino nonché nostro genero.
Sotto il tavolo, il cagnolino Artù si augura che qualcuno gli dia retta…

Sorseggiamo il té nelle tazzone da colazione di Manu: tutti gli anglofili lo bevono con il latte; io, più provinciale, con il limone.
Avrei voluto berne meno, ma mi ci voleva una certa quantità della mia bevanda preferita per digerire il numero esagerato di dolcetti siciliani (omaggio di un collega di Fiore) che mi sono sbafata!

Manu, inizialmente, mi suggerisce che Paffu bara, segnando a se stesso dei punti in più.
Poi il dubbio viene chiarito, e il Paffu riacquista la propria credibilità.

La zia Fiore si sta arrabbiando: incolpa le carte, nuove di palla, dei propri insuccessi.
“Cinque”, urla. Se mi lasciate un attimo, posso tentare di capire il significato di questo numero…
Oddio, adesso tutti urlano “Cinque!!!”.

Tutti, tranne la furbissima Manu che esclama invece “Zero”: infatti, la sua scelta è la migliore.
Del resto, quando Manu imposta il gioco, è evidente, nessuno sballa.
Non so proprio che cosa significhi, tutto questo: le ultime due righe me le ha letteralmente dettate lei.

“Non fate nulla, adesso”, dice la zia lanciando un 2 di fiori.
E finalmente ha azzeccato un giro!
Se ne vanta orgogliosamente e incomincia a distribuire la carte lamentandosi di qualcosa che è “drammatico”.

Silenzio.
Riprende il gioco.
Il Paffu canticchia: segno che è nervoso.
Ora sembra che le cose gli vadano meglio, vista la faccia da fighetto che sfoggia.

Li guardo tutti, uno a uno.
Penso che, senza di loro, la mia vita sarebbe ben diversa.
Sono loro grata per avermela riempita con la loro fame, il loro trambusto, le loro risate.
E li ringrazio, nel cuore, per avermi accolta con tanto affetto nella loro meravigliosa famiglia.

Per la cena di stasera, ai miei cari, quasi tutti appassionati della più nota delle cucurbitacee, ho preparato… 

“LA VELLUTATA DI ZUCCA CON PATATE E SALVIA”
(la ricetta è di Ivan, un mio carissimo paziente; ho usato un mixer termico, ma si può fare anche in modo tradizionale)

CHE COSA SERVE?
(dosi per 5 – 6 persone)

– 2 cucchiai di OLIO EVO
– 1/4 di CIPOLLA tritata
– 800 g di ZUCCA
– 2 PATATE medie, pelate e a pezzetti
– 600 ml circa di ACQUA BOLLENTE
– 150 ml circa di LATTE
– DADO VEGETALE q.b.
– SALVIA

COME FACCIO?

Preparo la zucca: 
(utilizzo questa tecnica perché, pulendo la zucca cruda, temo di tagliarmi; se si usa la zucca a pezzi acquistata al supermercato, questo passaggio può essere evitato) 
 

1. PRERISCALDO il FORNO (ventilato) a 200°C.
2. CON UN COLTELLO a mandorla (quello che si usa per il parmigiano), a distanza di 5-7 cm. l’uno dall’altro, pratico una serie di piccoli TAGLI su tutta la scorza della zucca.
3. METTO la ZUCCA in FORNO in una teglia coperta di carta forno.
4. CUOCIO per circa UN’ORA (o almeno fino a quando la zucca non risulterà morbida). La lascio raffreddare nel forno.
5. UNA VOLTA che si è RAFFREDDATA, svuoto la zucca della PARTE FILOSA centrale ed elimino la SCORZA.

Preparo la vellutata: 
1. INSERISCO nel boccale l’OLIO e la CIPOLLA, soffriggo 3 minuti, 100°C, velocità 1.
2. UNISCO la ZUCCA e le PATATE, FRULLO 30 secondi a velocità 8, riporto il pezzetti sul fondo con una spatola, FRULLO ancora 30 secondi a velocità 8.
4. AGGIUNGO l’ACQUA, il LATTE e il DADO VEGETALE, FRULLO per 15 secondi a velocità 5 (attenzione agli schizzi di acqua bollente!).
5. CUOCIO per 30 minuti, 100°C, velocità 1.
6. AGGIUSTO di SALE e rivaluto la CONSISTENZA della vellutata (eventualmente unisco ancora un po’ di dado e/o di acqua bollente).
7. SERVO con SALVIA tritata (o con foglioline di SALVIA).
N.B.: A me piace molto così, ma si può spolverizzare con parmigiano ed, eventualmente, condire con un filo d’olio.

SODDISFAZIONE ****     PAZIENZA *

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6 Comments

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    Ale 20 marzo 2015 (14:46)

    Adoro la vellutata di zucca!!!!!

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    andreea manoliu 20 marzo 2015 (15:33)

    Bella liscia, cremosa morbida ed avvolgente ! Buon fine settimana !

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    consuelo tognetti 20 marzo 2015 (22:46)

    Tu non lo sai ma sono loro le persone fortunate ad averti nella loro vita..e poi guarda come li coccoli 🙂
    Ti adoro <3

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    Pane per i tuoi denti 22 marzo 2015 (14:57)

    Anch'io!!!

    Valeria

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    Pane per i tuoi denti 22 marzo 2015 (14:57)

    Non l'avevo mai fatta anche con le patate… deliziosa!!!
    Buon week end anche a te!

    Valeria

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    Pane per i tuoi denti 22 marzo 2015 (14:58)

    A dire la verità, sono io ad adorare te!!!
    Ti mando un mega bacione.

    Valeria