LINEA D’OMBRA: “VERSO MONET”. CIBO PER L’ANIMA.

Cara Nadia,

questo post lo dedico a te, che sei forse l’unica lettrice delle rare escursioni “culturali” in questo blog.

E mi auguro che le nostre amiche Anto e Raffaella non me ne vogliano.

Sono passati ormai oltre due mesi dalla nostra visita alla mostra “Verso Monet”, organizzata a Verona da “Linea d’ombra”.
La mostra sta per chiudere (riaprirà quanto prima a Vicenza).
Eppure, io ho ancora negli occhi e nel cuore le emozioni che alcune delle opere esposte mi hanno dato…
Li voglio fissare nella memoria, i quadri che mi hanno maggiormente colpita.

E lo faccio nel modo che mi è più congeniale: riportando la mia personale “classifica” in un post.

Incomincio dal mio favorito, e vado a scalare con gli altri:

Vincent Van Gogh
“L’ULIVETO”
1889
(particolare)Ero già uscita dal circuito della mostra, quella sera, ma ho pregato la signorina dello staff di lasciarmi rivedere un’ultima volta questo dipinto.
Perché, da esso, proprio non riuscivo a separarmi.Non c’è niente da fare: Vincent mi coinvolge sempre più di chiunque altro.

Le pennellate sofferte, i vortici delle foglie, i tronchi nodosi mi ipnotizzavano, trascinandomi nell’angoscia del pittore…

Ma i blu, i verdi sembravano scelti per placare quest’ansia.

E le striature chiare, dorate e (forse) rosate, mi dicevano che, in fondo al tunnel, ci può essere la luce.


Claude Monet
“LA CASA DEL PESCATORE SUGLI SCOGLI A VARENGEVILLE”
1882
(particolare)

Bene hanno fatto, i curatori, a eleggere questo dipinto a icona della mostra.

Perché è splendido: solare, luminoso, rasserenante.

Una luce colorata, quasi estiva, si riflette sulle tegole e sulla vegetazione.

All’orizzonte, vele bianche sulle onde che sfumano dal verde al blu.

Non so perché, ma le ombre dei due camini hanno attirato immediatamente la mia attenzione: forse volevano dirmi che l’immagine è pomeridiana.

Ho sentito familiare questo scorcio.

E mi ha colto una struggente nostalgia della Francia e del suo mare.

Paul Gauguin
“NEVE A VAUGIRARD”
1879
(particolare)

Il terzo posto spetterebbe di diritto a un piccolissimo disegno di Rembrandt “VEDUTA DI HAARLEM CON LA TENUTA DI SAXENBURG IN PRIMO PIANO” – 1650/1651: poco più di una linea orizzontale su una carta macchiata dal tempo. Che non definisce nulla. Ma dice tutto…

Purtroppo, non ho trovato traccia leggibile di quest’opera in alcun luogo virtuale.
Per questo, ho dovuto ripiegare (si fa per dire) sul paesaggio innevato di Paul Gauguin.
Dove i tronchi neri degli alberi spogli spiccano sopra un mondo bianco e ovattato.

 Jacob Isaaackisz van Ruisadael, Veduta di Alkmaar copia

Jacob van Ruisdael
“VEDUTA DI ALKMAAR”
1670/1675 circa
(particolare)

Modernissima inquadratura dell’Olanda, quasi da manuale di fotografia.
Tanto cielo, mosso da nubi parzialmente illuminate dall’alto.
Sotto, bassissima, la pianura marezzata dall’ombra delle nuvole.

Ma c’è un particolare che voglio farti notare, Nadia: la ripresa dall’alto non può essere che una finzione. Sono stata da poco in quelle zone, e, a meno che tu non salga su un elicottero (che nel 1670 non era ancora disponibile), non vedi altro che la siepe davanti a te…
A conferma che, nel paesaggio, vero e falso possono convivere.

Edgar Degas
“CASE AI PIEDI DI UNA SCOGLIERA”
(Saint-Valery-sur-Somme)
1896/1898
(particolare)

Non azzardarti a chiedermi, Nadia, perché io abbia scelto questo dipinto, così lontano dai miei schemi abituali: un’immagine sui toni del rosa (colore che odio), e in cui siano state contraffatte (abominio!) le disposizioni dei quartieri.
Ti risponderei che non lo so.

Questi sono i misteri, meravigliosi, dell’arte.

Un abbraccio.

Valeria

P.S.: C’è un’ottima ragione, cara Prof, se ho utilizzato per il titolo il “SAN GIORGIO MAGGIORE AL CREPUSCOLO” di Monet.
Perché è la locandina della mostra di Vicenza.

Ma, come ben sai, non sarà quello il nostro prossimo appuntamento: a Bologna, dall’8 febbraio, ci aspetta “LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA”…

Avete visitato il mio sito www.drvaleriaderossi.it ?

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6 Comments

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    carmencook 4 febbraio 2014 (21:29)

    Che meraviglia Valeria!!
    Insieme a mio figlio amo l'arte e soprattutto l'impressionismo e il post impressionismo!!
    Adoro Van Gogh e Monet e non puoi capire quanto invidio (in senso buono naturalmente) il fatto che tu sia riuscita ad andare a vedere una mostra così bella!!!
    Qualche giorno fa ho visto al TG il promo sulla mostra di Bologna dove ci sarà il famoso e stupendo quadro del Vermeer, e visto che hai la grande fortuna di andarci, spero tanto che pubblicherai un'altro splendido post come questo!!
    Un mega bacio e a presto
    Carmen

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    Nadia Pezzini 4 febbraio 2014 (21:33)

    Carissima Valeria,
    ho appena letto sul tuo blog il suggestivo commento che hai fatto, da vera critica d'arte, alla mostra "verso Monet", che ci ha catturato con i suoi quadri straordinari e ti ringrazio per avermi fatto rivivere, attraverso il tuo personale percorso, l'emozione di quella visita.
    Ora ci attende un'altra imperdibile mostra, "da Vermeer a Rembrandt", quella che tante aspettative sta suscitando intorno al capolavoro del pittore olandese "La ragazza con l'orecchino di perla". Non ci resta, quindi, che concordare, con Antonella e Raffaella, la giornata per questa nuova e coinvolgente visita.
    Lusingata per la citazione,
    a presto
    Nadia

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    Pane per i tuoi denti 5 febbraio 2014 (11:38)

    Pensavo che nessuno avrebbe letto questo post, e invece…
    Grazie, Carmen: il tuo entusiasmo mi commuove.
    Ti mando un bacione grossissimo.

    Valeria

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    Pane per i tuoi denti 5 febbraio 2014 (11:39)

    Ma che bellissimo (e lunghissimo) commento!!!
    Grazie, Nadia!
    Organizziamo appena possibile…

    Bacioni.

    Valeria

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    Patrizia M 17 febbraio 2014 (21:28)

    Quanto sei fortunata Valeria ! Cosa darei per poter vivere vicino a città che organizzano mostre! Adoro gli Impressionisti e ci starei ore a guardare le loro opere! Molto belle quelle che hai scelto tu… sappi che di Monet io citerei Donna con parasole, mi piace tantissimo e anche Passeggiata sulla scogliera…
    Bhe, grazie, attraverso questo post bellissimo hai fatto sognare anche me oltre alla tua amica Nadia… al prossimo appuntemento allora! Credo che Vermeer a Roma non posso perdermelo! Baci 🙂

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    Pane per i tuoi denti 18 febbraio 2014 (12:11)

    Io sono una "follower" di Van Gogh e Munch.
    Prossimamente, a Rovigo, ci sarà una mostra che vorrei tanto visitare: "L'ossessione nordica".
    Per Vermeer… non potresti venire a Bologna, che magari lo vediamo insieme?
    Un bacione.

    Valeria