RICORDI DI ROMAGNA… LA PIADINA ALL’OLIO DI OLIVA

Romagna.
Un marito fa.
Venti chili fa.
Una vita fa.
Con Nadia e Walter era sempre una gioia, quando, durante le vacanze, organizzavamo gite alla scoperta delle zone più affascinanti dell’entroterra riminese.

Sarsina, patria del commediografo Plauto.
Verucchio, sede dei Malatesta.
Le sorgenti del Tevere, e il cippo con l’enfatica epigrafe “qui nasce il fiume sacro ai destini di Roma”.
La rocca di San Leo, dove fu imprigionato Cagliostro.
Tutti luoghi con importanti trascorsi storici.

E poi c’era Bertinoro.

Camminavamo in lungo e in largo per il paese, spesso durante la festa di BertinoRIO, dedicata al più famoso carnevale.
Musiche, presentatrici ammiccanti, pagliacci con parrucche colorate…
E una PIADINA, un sorso di ALBANA (sì, lo assaggiavo anch’io che sono notoriamente astemia!), un CRESCIONE con formaggio ed erbette.

La vera PIADINA, quella fatta in Romagna, ha un sapore inimitabile.
Un sapore che avevo dimenticato, abituata ormai a quelle confezionate in vendita al supermercato…

Beh, quel sapore l’ho ritrovato di recente a Misano Adriatico, in un piccolo chiosco appena fuori dall’autostrada.
Una PIADINA magnifica, morbida e sfogliata, imbottita con un crudo di ottima qualità.
Mai nome di un chiosco fu più azzeccato: “I love piadina”.

Mi è venuta voglia di rifarla a casa.
Per non gravare sul colesterolo familiare, ho sostituito lo strutto con olio di oliva: non è la stessa cosa, ma può andare.
Tre minuti di impasto, due di cottura: in quattro e quatt’otto, è pronto uno snack appetitoso e veloce.

Se lo mangi sul terrazzo, puoi far finta di essere in Romagna.

“LA PIADINA ALL’OLIO DI OLIVA”

(la ricetta originale è del sito Bimby; ho usato il Bimby, ma può essere impastata con qualsiasi altro robot oppure nella maniera tradizionale; dosi per 4 piadine)

CHE COSA SERVE?

– 275 g di FARINA 0
– 50 g di OLIO extra vergine di oliva
– 80 g di LATTE
– 50 g di ACQUA
– 3-4 g di SALE
– 1/2 cucchiaino di LIEVITO per TORTE SALATE setacciato

COME FACCIO?

1. INSERISCO nel boccale TUTTI gli INGREDIENTI. Impasto per 3 minuti a velocità spiga.Il risultato sarà un impasto morbido ma non appiccicoso.

2. COPRO con pellicola trasparente e faccio riposare in FREEZER per 15 minuti.

3. PRERISCALDO due PADELLE antiaderenti.

4. DIVIDO l’impasto in 4 PEZZI, lo STENDO formando dei cerchio del diametro di circa 20 cm.

5. CUOCIO nelle padelle a fiamma media (circa 1 minuto per lato).

6. SERVO con SALUMI e FORMAGGI (oppure con marmellata e Nutella).

N.B.: Le piadine senza strutto possono essere conservate in frigorifero e possono essere congelate, ma il meglio di sé lo danno appena cotte.

SODDISFAZIONE ****
PAZIENZA **

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8 Comments

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    andreea manoliu 16 luglio 2015 (14:36)

    Buone le piadine e poi se sono fatte più leggere, ancora meglio. Non rimane che farcirla di gusto come più piace !

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    consuelo tognetti 16 luglio 2015 (18:50)

    Non ho mai avuto il piacere di assaggiare quella originale ma la tua è assolutamente da provare. Amo soprattutto il ridotto apporto di calorie che non fa mai male alla salute e anche alla linea! Bravissima come sempre 🙂

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    Pane per i tuoi denti 19 luglio 2015 (18:23)

    GNAM!!!
    Un bacione, cara.

    Valeria

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    Pane per i tuoi denti 19 luglio 2015 (18:24)

    Cara Consu, se capiti in quel di Misano, PROVALA!!!
    E' favolosa!
    Un abbraccio.

    Valeria

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    Piadina Romagnola 21 luglio 2015 (1:47)

    Brava, che bella ricetta con la piadina. Ma la prossima volta falla con lo strutto. Una volta ogni tanto ci vuole!

    ciao!

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    Serena 23 luglio 2015 (23:45)

    La piadina che buona!! senza strutto poi devo assolutamente provarla. Grazie per averla condivisa un saluto S.

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    Pane per i tuoi denti 27 luglio 2015 (16:38)

    Va bene, Piadina Romagnola doc!
    Obbedisco!!!
    Grazie della visita…

    Valeria

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    Pane per i tuoi denti 27 luglio 2015 (16:43)

    Beh, credo che quella originale sia un'altra cosa… ma questa è facilissima da impastare con ingredienti che tutti abbiamo in casa!
    Un bacione.

    Valeria