IMMAGINI DI SICILIA: IGOR MITORAJ NELLA VALLE DEI TEMPLI. E LA NOSTRA RICETTA DELLA PARMIGIANA DI MELANZANE

Il tuo posto è là, Igor Mitoraj.

Nella Valle dei Templi.
In quel luogo del mio cuore che le tue opere hanno avuto il potere di rendere, se possibile, ancora più armonioso e completo.

Luglio 2011: la nostra seconda volta in Sicilia.

Un articolo su “Bell’Italia” annunciava la tua esposizione nel sito archeologico agrigentino.

Ci siamo fermati.

Una folgorazione.
Non avrei mai immaginato che l’equilibrio tra quelle colonne dorate e le tue sculture potesse emozionarmi tanto…

 

I tuoi eroi parevano nati lì, tra quelle rovine.

Teste, membra, corpi spezzati.
Bende a coprire ferite o a impedirne la vista.
Spalle ricurve di guerrieri dolorosamente poggiati alla propria lancia.
Attaccate alla pelle come parassiti, Meduse dagli occhi cavi.
Una Nike alata trattenuta a terra da mani senza corpo.
Feritoie geometriche da cui pareva uscire la parte debole dell’uomo.

Eroi immensi e fragili.
Eroi di tutti i tempi.

 

 

Te ne sei andato in silenzio, Igor Mitoraj.
Ma sei ancora là, vicino alla scultura coricata davanti al tempio della Concordia.

E guardi con gli occhi socchiusi quella valle che ti appartiene, nell’attesa che le tue opere possano tornare ad abitarla.

 

Lo so, forse non sarebbe indicato associare una ricetta a un post come questo.
Ma parliamo comunque di Sicilia…

E in questi giorni il Paffu e io ci siamo cimentati nella preparazione (in ingente quantità) del piatto tipico della terra che consideriamo la nostra seconda casa: la PARMIGIANA di MELANZANE.

Con buona pace dei puristi, noi (dico noi perché lavoriamo in coppia) la facciamo con le melanzane grigliate, che risultano più leggere e anche, a nostro parere, più saporite di quelle fritte.

Nel tempo, il Paffu e io abbiamo modificato ingredienti e quantità della nostra ricetta originale.
E siamo arrivati a una soluzione che ci pare ottimale.

Che ne dite di assaggiarla?

 

 

LA NOSTRA PARMIGIANA DI MELANZANE

CHE COSA SERVE?

(dosi per 4 teglie di alluminio da 6 porzioni ciascuna; ho usato il BIMBY, il forno Gaggenau e l’abbattitore Fresco Irinox, ma non sono obbligatori) 

– 9 MELANZANE SCURE medio/grosse
– SALE 
3 vasetti da 500 g di SUGO al BASILICO Barilla
– 650 g di PARMIGIANO  grattugiato
– 16 MOZZARELLE da 125 g ciascuna
– OLIO extra vergine di oliva
– BASILICO abbondante (lavato, asciugato e privato dei gambi)

 

 

COME FACCIO?

1. TAGLIO le MELANZANE a fette (spessore 7 dell’affettatrice), le dispongo a strati sovrapposti in una teglia forata o in un colapasta, le cospargo di SALE, le schiaccio con un peso (es. delle pentole piuttosto massicce), le lascio SCOLARE per circa 30 minuti.

2. FACCIO SOBBOLLIRE il sugo di POMODORO fino ad addensarlo leggermente.

3. DIVIDO in 4 parti le singole MOZZARELLE, le metto in un colapasta a sgocciolare.

4. TAGLIO a pezzetti il PARMIGIANO. Attraverso il foro del coperchio, inserisco nel Bimby in funzione (velocità 10) alcuni cubetti di formaggio (non eccedo con la quantità per evitare che si impacchi). Li TRITO per qualche secondo. Tolgo dal boccale e ripeto l’operazione fino a esaurimento del PARMIGIANO. Metto il formaggio da parte.

5. SENZA LAVARLO, metto nel boccale 1/4 delle MOZZARELLE e le TRITO velocemente con brevi colpetti di turbo. Tolgo dal boccale e ripeto fino a esaurimento delle MOZZARELLE. Le metto da parte.

6. PRERISCALDO il GRILL a 220°C. Inserisco la GRIGLIA del forno nella corsia più alta e metto la leccarda nella corsia immediatamente inferiore.

7. SPENNELLO le fette di MELANZANA con poco OLIO extra vergine di oliva.

8. DISTRIBUISCO (anzi, questo è il lavoro del Paffu…) le fette di MELANZANA sulla griglia del forno. CUOCIO il primo lato per 4-5 minuti, il secondo per 3-4 minuti. Ripeto fino a esaurimento delle MELANZANE. Le metto da parte.

9. UNGO le teglie con un filo d’OLIO.

10. ASSEMBLO le PARMIGIANE:
– faccio uno strato di fette di MELANZANA grigliata,
– distribuisco sulle melanzane la MOZZARELLA tritata,
– faccio cadere sulla mozzarella un po’ della SALSA di POMODORO addensata,
– spolverizzo con abbondante PARMIGIANO grattugiato,
– suddivido sulla superficie dello strato le foglioline di BASILICO,
– irroro con poco OLIO extra vergine di oliva.

11. RIPETO il punto 10 fino a creare 3 STRATI.

12. PREPARO l’ABBATTITORE per la surgelazione (qualora decida di surgelare le teglie di PARMIGIANA).

13. RISCALDO il FORNO a 180° (ventilato).

14. TOLGO la leccarda dal forno. SPOSTO la GRIGLIA nell seconda corsia iniziando dal basso.

15. CUOCIO le PARMIGIANE a due a due per circa 30 minuti.

16. LE SERVO tiepide oppure le faccio surgelare nell’abbattitore (qualora decida di conservarle).

N.B.: Consiglio di mangiare la PARMIGIANA di MELANZANE dopo la surgelazione: incredibilmente, è molto migliore!

SODDISFAZIONE ****     PAZIENZA ***

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4 Comments

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    consuelo tognetti 20 agosto 2015 (18:28)

    Quanti bei ricordi mi hai riportata alla mente 🙂 Ho adorato quella parte di Sicilia e la ricetta è golosissima e perfettamente in tema ^_*

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    speedy70 22 agosto 2015 (14:30)

    La parmigiana di melanzane, in assoluto la mia preferita, quanto è invitante!!!

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    Pane per i tuoi denti 23 agosto 2015 (8:30)

    La Sicilia è bella ovunque, ma la parte meridionale ha un fascino selvaggio che ti fa innamorare…
    Sempre carisssima, la mia Consuelo!
    Un bacione.

    Valeria

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    Pane per i tuoi denti 23 agosto 2015 (8:32)

    Grazie, Speedy70!!!
    La parmigiana atta con le melanzane grigliate, poi, è meno complicata e più leggera…
    A presto.

    Valeria