SUPERBA INDAGINE. CON MONTALBANO, PETRA, RUBENS & LA VERZA STUFATA

Immagino che tutti conoscano il commissario Montalbano e Livia, la storica fidanzata genovese. Per questo, ho scelto lui -in trasferta culturale- quale protagonista del racconto dedicato alla Superba città ligure. Avevo già in mente la trama, i luoghi, le persone. E invece, nella narrazione, è inaspettatamente comparsa come un ciclone Petra Delicado, ispettore di polizia, donna affascinante e indipendente... Continue Reading

IL REALISMO MAGICO, I CORSI DI AN_OLD_FASHIONED_LADY & IL RISOTTO SUPERVELOCE ALLA ZUCCA (AMC)

Una visita notturna alla mostra milanese sul Realismo Magico, nei panni delle due donne forse più affascinanti che siano state ritratte nel secolo scorso. Continue Reading

LETTURE, AUDIOLETTURE & IL RISOTTO VELOCISSIMO AMC CON CREMA DI ASPARAGI

È risaputo: sono una smemorata. Per questo prendo nota di ciò che leggo -o "audioleggo"- in brevi recensioni... E, forse, per questo ho trascritto la ricetta del risotto AMC con crema di asparagi sul mio blog. Continue Reading

LONTANI MA VICINI & IL PANE CON LA FARINA TIPO 1 OASI RACHELLO (COTTO IN FORNO, MA NELLA PENTOLA AMC)

Com'è difficile, starti lontano, papà! Non posso fare altro che scriverti... E impastare un pane che piacerebbe tanto anche a te. Continue Reading

ADELE LA BALLERINA & LE SFOGLIE DI CROCCANTE (AMC)

Ti adoro. Perché sei intelligente. Perché sei simpatica. Perché sei bella. Sei un mix di ruffianaggine e di affetto. Passi il tuo braccino dietro la mia schiena e mi abbracci, sussurrandomi “Sei bellissima”. E aggiungi poi un “Il nonno invece è un po’ brutto” che, in famiglia, è diventato una specie di mantra.     Sei una ballerina: da pochissimo hai iniziato il corso di danza, e ieri, su WhatsApp, ho avuto la sorpresa di trovare una tua foto in ... Continue Reading

LA BOTTIGLIETTA CON LA BIGLIA & IL RISOTTO VELOCE AGLI ASPARAGI (VIDEORICETTA AMC)

Una voce potente, da insegnante. È il signor Giovanni: un nonno che sfoglia un quotidiano e parla con il nipotino. Sabato mattina, nel giardino della casa di riposo. In attesa della santa messa. Il sole è caldo, ma all’ombra si sta benissimo. Il mio papà si gusta la cioccolata in tazza che, ormai d’abitudine, ci dividiamo.     Siamo a pochi metri di distanza dai due. E proprio non possiamo fare a meno di ascoltare. “Guarda questo giornale” dice nonno ... Continue Reading

GELOSIA & IL RISOTTO CON IL BROCCOLETTO DI CUSTOZA

Non oso pensare a quando il vostro cuginetto Ettore sarà più grande: temo che tre nipotini gelosi l’uno dell’altro saranno troppi anche per me, che comunque di questo attaccamento sono estremamente orgogliosa. Eppure voi, piccoletti miei, mi fate andare in brodo di giuggiole. Tu, Adele, con la dolcezza dei tuoi due anni e mezzo, mi snoccioli espressioni fascinose e ti attacchi ai miei jeans quasi avessi le manine spalmate di Attak. E poi, con la coda dell’occhio, controlli la ... Continue Reading

PAROLE & L’ASPIC BELLINI CON MELAGRANA (AMC)

Parole. Parole che nascono per caso, come quell’aspis -serpente- latino che dà il nome al dolce in cui la frutta è racchiusa in un guscio di gelatina. Parole diverse che vengono utilizzate in luoghi differenti con uno stesso significato: melagrana, mela granata, pomo granato…     Parole ormai quasi obsolete ma raffinate. Per esempio, pasticciere con la i come gli altri termini che indicano un lavoratore -tappezziere, giardiniere, infermiere-. Definizioni che ... Continue Reading

L’ULTIMA CENA & IL CAVOLO CAPPUCCIO DELLA NONNA CAROLINA (MA IN VERSIONE AMC)

Sapessi com'è strano... trovarsi con le amiche a Milano. Di questa gita "non scolastica" insieme alle ex compagne di liceo, non dimenticherò mai la visita al Cenacolo Vinciano. Queste le immagini e le emozioni che mi rimarranno per sempre nell'anima. Un ringraziamento speciale per la professionalità e la preparazione va all'ottima guida Paolo Rotticci dell'agenzia Leonardo a Milano.       L'ULTIMA CENA Solo, in mezzo a persone amiche. Il capo un po’ ... Continue Reading

RACCONTO GOTICO & IL RISOTTO ALLA ZUCCA PRONTO IN CINQUE MINUTI (AMC)

Un caldo feroce, che ti azzera il respiro. Una luce abbagliante. Tutto intorno, il deserto. Pomeriggio di agosto. Ore 15 circa. Al Monumentale. Il cimitero, intendo.     Non ho paura dei morti, da quando la mia mamma è sepolta qui. Accarezzo le lapidi con lo sguardo. Sorrido, vedendo le foto stampate su ovali di ceramica dalla superficie convessa. Sono carica come un tir: borsa normale. valigetta con il Mac (che non mi fido a lasciare in auto), guanti di ... Continue Reading