IL POST MANCATO, LE RICHIESTE DI MANU… E LA CASSATA SICILIANA (AL CIOCCOLATO E TRADIZIONALE). CON GLI AUGURI PIÙ CARI

Secondo giro di influenza.
Due giorni di letto, bollita come un bollito misto, bollente come una brace.

Mille programmi andati in fumo, tra cui quello di scrivere un post speciale per Pasqua.

Ma le forze mi servono per non perdere la concentrazione e non sbagliare la ricetta.
Non ne posso sprecare di più.
Certo, l’anno venturo non dimenticherò in borsa il vaccino antinfluenzale come invece ho fatto quest’anno…

Il dolce che vi propongo per Pasqua mi è stato commissionato – e da chi, sennò? –  dalla mia “tata” Manu.
Ho accettato immediatamente la sua sfida.
Primo, perché ogni sua richiesta è per me un ordine.
Secondo, perché si tratta di una ricetta originaria della mia “seconda Patria”, la Sicilia.

Prima di procedere, mi sono documentata a dovere: ricerche sul web e sui molti libri che ormai popolano la libreria che ho fatto installare sotto il bancone della mia cucina.
Mi ha molto aiutato anche Silvia, titolare del sito online Sicilian Store, alla quale mi sono rivolta per l’acquisto degli ingredienti specifici (quelli indicati dall’asterisco, li ho trovati da lei). Anche la versione della ricetta da lei proposta mi è stata veramente molto utile.

Naturalmente, la cosa non poteva essere così semplice: compro alcuni ingredienti già pronti, li assemblo e…OPPLÀ!
No. Perché Manu e il Paffu mi hanno richiesto una CASSATA farcita interamente con CIOCCOLATO, mentre altri – e io tra questi – hanno espresso una preferenza per i CANDITI.
Come fare? Beh, basta preparare due cassate!
Ergo: doppio lavoro.

Eccovi le due versioni.
A mio parere, sono entrambe ottime.
E, se lo dico io che non amo i dolci “cremosi”, potete fidarvi.

 

A tutti voi, cari amici, gli auguri più affettuosi di una FELICISSIMA PASQUA!

 

LA CASSATA SICILIANA

AL CIOCCOLATO E TRADIZIONALE

(dosi per una teglia del diametro di 20 cm; per la prima prova ho utilizzato cioccolato fondente tagliato a scagliette: il sapore era ottimo, ma l’impasto interno risultava  troppo “sporco” di marrone, per questo ho usato le gocce; mi sono ispirata a innumerevoli video presenti su You Tube, al libro base Bimby, a “La cucina Siciliana” edito da Guido Tommasi e, soprattutto, alla ricetta del sito Sicilian Store, presso il quale ho acquistato gli ottimi ingredienti contrassegnati con *; il procedimento è uguale per entrambe le versioni, cambiano solo le farciture della crema alla ricotta e la decorazione).

 

 

CHE COSA SERVE?

Per la versione al cioccolato:
– 150 g di PASTA REALE verde* (io l’ho acquistata online, ma la si può fare in casa con  la ricetta che trovate qui aggiungendo alla pasta base del colorante verde)
– 130 g di Pan di Spagna (io ho usato un disco di quello pronto della ditta Bonomi)
– 300 g di RICOTTA di pecora (io ho preferito la vaccina: Vallelata Galbani)
– 120 g di ZUCCHERO a VELO
– a piacere, un pizzico di aroma di VANIGLIA
– 70 g di GOCCE di CIOCCOLATO
– 200 g di ZUCCHERO FONDENTE* pronto
– OVETTI COLORATI di CIOCCOLATO per decorare

Per la versione con i canditi:
– 150 g di PASTA REALE verde* (io l’ho acquistata online, ma la si può fare in casa con  la ricetta che trovate qui aggiungendo alla pasta base del colorante verde)
– 130 g di Pan di Spagna (io ho usato un disco di quello pronto della ditta Bonomi)
– 300 g di RICOTTA di pecora (io ho preferito la vaccina: Vallelata Galbani)
– 120 g di ZUCCHERO a VELO
– a piacere, un pizzico di aroma di VANIGLIA
– 50 g di GOCCE di CIOCCOLATO
– 40 g di ZUCCATA*
– 200 g di ZUCCHERO FONDENTE pronto*
– CANDITI INTERI* per decorare

 

 

 

COME FACCIO?

1) IL PRIMO GIORNO, la sera, faccio sgocciolare la ricotta:

– METTO in un colino la RICOTTA, la copro con pellicola trasparente e la lascio in frigo perché perda il suo siero.

2) IL SECONDO GIORNO, la mattina, preparo la CASSATA vera e propria:

– INSERISCO tra due fogli di carta forno la PASTA REALE verde precedentemente sagomata a salsicciotto. La STENDO a uno spessore di 3-4 mm, a un’altezza di circa 5 cm (l’altezza dello stampo), a una lunghezza di circa 75 cm. Regolarizzo uno dei due lati lunghi con la lama di un coltello.
Ricopro con PELLICOLA TRASPARENTE uno STAMPO per CASSATA (la teglia è quella raffigurata nella foto qui sotto).
Utilizzo la PASTA REALE per coprire le pareti dello stampo. Il lato di pasta tagliato perfettamente va mantenuto verso il fondo della teglia e va inserito nella scanalatura tipica di questo utensile (se non avete una teglia specifica per la cassata, potete comunque usarne una con le pareti svasate, a tronco di cono).

– STENDO sul fondo dello stampo un disco di Pan di Spagna dello spessore di circa mezzo centimetro. Ne taglio anche una serie di piccoli trapezi dello stesso spessore, che utilizzo per ricoprire la Pasta Reale precedentemente stesa sulle pareti.

–  SETACCIO la ricotta utilizzando uno schiacciapatate. Vi aggiungo lo ZUCCHERO a VELO, eventualmente la VANIGLIA, e miscelo fino a ottenere una crema morbida. A questo punto, unisco le GOCCE di CIOCCOLATO per la prima versione – o le GOCCE di CIOCCOLATO e la ZUCCATA tagliata a dadini per la seconda -, mescolando quanto basta fino a ottenerne una distribuzione uniforme. VERSO questa CREMA di RICOTTA nello stampo rivestito di Pasta Reale e Pan di Spagna.

– RICOPRO la crema di ricotta con un altro disco – oppure con i ritagli – di PAN DI SPAGNA. Questo strato deve arrivare al bordo della teglia e deve coprire perfettamente la superficie.

– CON UN COLTELLO affilato, taglio la Pasta Reale e di Pan di Spagna eccedenti dal bordo dello stampo.

– COPRO con PELLICOLA TRASPARENTE, appoggio alla cassata un disco di cartone tagliato a misura, che manterrà in forma il dolce. Vi poggio sopra un peso leggero.

– FACCIO RIPOSARE in frigorifero per 12 ore.

3) IL SECONDO GIORNO, la sera, decoro la cassata:

– TOLGO la cassata dal frigorifero MEZZ’ORA PRIMA (è importante per evitare che lo zucchero fondente indurisca troppo in fretta).

– LA ROVESCIO su un PIATTO per DOLCI.

– TOLGO la PELLICOLA TRASPARENTE e liscio con le dita la Pasta Reale.

– RISCALDO a bagnomaria lo ZUCCHERO FONDENTE fino a renderlo abbastanza liquido. Lo verso a filo sulla parte superiore della cassata – quella ricoperta esclusivamente dal Pan di Spagna – incominciando dal centro e muovendomi a spirale verso i margini. Lo stendo uniformemente con una spatola.

– DECORO – solo la parte rivestita con zucchero fondente – con una TRECCIA di PASTA REALE che tratterrà gli OVETTI colorati per la versione al cioccolato, oppure con i CANDITI per la versione tradizionale.

– TENGO la cassata in FRIGORIFERO fino al momento di servirla.

 


SODDISFAZIONE *****
PAZIENZA ****



È online il mio NUOVO sito

Gli avete dato un’occhiata?


 

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4 Comments

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    consuelo tognetti 24 marzo 2016 (21:36)

    wow, doppio lavoro e pure da influenzata O_O sei fantastica ed il risultato lascia senza parole 🙂
    Tantissimi auguri di serena Pasqua anche a te e alla tua famiglia(ona) 🙂

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    andreea manoliu 25 marzo 2016 (0:11)

    Deve essere una delizia, io non l'ho mai fatta ma immagino sia buona !

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    Pane per i tuoi denti 25 marzo 2016 (7:17)

    Sempre gentilissima e attenta, la mia cara Consu!
    Ti confesso che nutrivo seri dubbi sul risultato, e invece…
    Auguri affettuosi di una felice Pasqua anche a te (noi siamo in 18 a tavola… fortunatamente non a casa mia!).

    Un abbraccio stretto stretto.

    Valeria

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    Pane per i tuoi denti 25 marzo 2016 (7:19)

    La ricetta originale è molto più zuccherata e io l'ho adattata ai nostri gusti… buonissima!
    Ti faccio i miai più cari auguri di una serena Pasqua.
    Un bacione.

    Valeria