UNA ZIA SPECIALE & LE SUE MERINGHE ALLE MANDORLE

Mi vergogno come una ladra.
Sì, perché aspettare quattro anni quattro prima di provare una ricetta regalata da una zia non è da me.
A maggior ragione se si tratta di una ricetta della zia Teresa, sorella del mio papà.

La zia Teresa è una forza della natura: ha superato le prove più dure con la compostezza di un monaco buddista.
È una donna dolcissima: lo dimostrava la delicatezza con la quale si rivolgeva a mio padre, quando -in tempi in cui l’accesso era consentito- andava a visitarlo in casa di riposo.
È decisamente sportiva: prima della clausura legata al COVID-19, tutte le mattine camminava per quasi quattro chilometri.
Quattro chilometri percorsi chiacchierando con un’amica e fermandosi per un caffè, un “risino” e magari due parole con i negozianti della zona: a dimostrazione che la zia Teresa è anche un “animale sociale”.

Il suo abbigliamento è sempre sobrio.
Le sue pettinature, impeccabili.
La sua ospitalità è calda e accogliente come quella grande veranda di legno nella quale più volte mi ha intrattenuta offrendomi una tazza di tè.

La zia Teresa è anche un’ottima cuoca.
E sue MERINGHE ALLE MANDORLE ne sono la prova tangibile.

La zia Teresa è meravigliosa.
Il tono con cui mi parla mi rassicura.
I suoi consigli sono preziosi.
Il suo sorriso mi tranquillizza.

Ma è soprattutto il suo timido affetto per me ad avere un valore inestimabile.
Perché c’è dentro il suo cuore.
E perché è morbido e avvolgente come l’amore di una mamma.

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LE MERINGHE ALLE MANDORLE

ATTENZIONE! È POSSIBILE RIPROPORZIONARE LA RICETTA CLICCANDO SUL NUMERO DELLE PORZIONI E FACENDO SCORRERE IL CURSORE.
Quattro anni esatti, ci ho impiegato, a provare questa ricetta della zia. E sto ancora rodendomi le mani. Sì, perché queste "meringhe" sono di semplice esecuzione, ma buonissime. E -ne sono convinta- sarebbero ancora migliori sostituendo le mandorle con le nocciole.
Preparazione15 min
Cottura1 h
Lasciare nel forno spento dopo la cottura30 min
Tempo totale1 h 45 min
Portata: Dessert
Cucina: Italiana
Keyword: dessert, dolce, gluten free, meringa, zucchero
Porzioni: 50 meringhe
Cost: € 7

Equipment

  • Bimby o tritatutto
  • Fruste elettriche o planetaria
  • Forno elettrico
  • Carta forno

Ingredienti

  • 300 g MANDORLE sgusciate e pelate
  • 250 g ZUCCHERO a VELO
  • 3 ALBUMI
  • 50 g ZUCCHERO SEMOLATO
  • SALE

Istruzioni

  • PRERISCALDO il FORNO a 150°C.
  • TRITO grossolanamente le MANDORLE per 2 secondi, programma TURBO del Bimby o con il tritatutto.
  • UNISCO alle mandorle lo ZUCCHERO A VELO. Attivo il Bimby per un paio di secondi ANTIORARIO.
  • CON LA FRUSTE ELETTRICHE o la frusta a filo della planetaria, a velocità molto alta ma non la massima, monto gli ALBUMI (che avrò tenuto a temperatura ambiente) fino a quando non incominciano a schiumare. ATTENZIONE!!! Perché gli albumi montino, è importante che vengano separati perfettamente dal tuorlo (in pratica, nell'albume non deve rimanere neanche una piccolissima quantità di tuorlo, altrimenti non monta).
  • ABBASSO leggermente la velocità e unisco lo ZUCCHERO SEMOLATO e il SALE poco per volta.
  • UNA VOLTA che tutto lo ZUCCHERO è stato aggiunto, continuo a MONTARE alla MASSIMA VELOCITÀ fino a ottenere un composto piuttosto consistente. Sollevando la frusta, la meringa dovrà assumenre la classica forma "a becco d'aquila".
  • UNISCO gradatamente alla meringa le MANDORLE e lo ZUCCHERO a VELO precedentemente miscelati, mescolando con delicatezza.
  • DISTRIBUISCO il composto su due LECCARDE (fredde!) ricoperte con CARTA FORNO, aiutandomi con due cucchiaini o, meglio, con un dosagelato molto piccolo. Ottengo circa 50 MERINGHETTE.
  • INFORNO e CUOCIO per 20 minuti a 150°C.
  • ABBASSO la TEMPERATURA del forno a 120° e continuo a cuocere per 40 minuti circa.
  • SPENGO il FORNO e vi lascio le meringhe per circa 30 minuti.
  • LE SERVO fredde.
  • SI CONSERVANO per qualche giorno in una SCATOLA DI LATTA.

Video

Note

MERINGHE alle MANDORLE: Nonostante nessuna abbia, nei dosaggi, le proporzioni di quella della zia Teresa, sono tante, online, le ricette di meringhe con mandorle o nocciole. Tra le altre, ricordo gli SPUMINI, i BIANCHITTUS sardi aromatizzati con scorza di limone, i BRUTTI E BUONI. Dosaggi diversi, d’accordo, ma stessa incredibile bontà! – ROBOT: Ho usato il Bimby/Thermomix e le fruste elettriche, ma questa ricetta può essere eseguita anche con altri robot o a mano. – FORNO: Quelli indicati nella ricetta sono tempi e temperature di cottura effettivi (la temperatura è stata misurata con termometro a sonda) per il forno Gaggenau; per altri forni, potrebbero essere diversi. Se non indicato diversamente nel testo, la cottura avviene ponendo il cibo al secondo livello del forno, incominciando dal basso. – INGREDIENTI: Se non indicato diversamente nel testo, le uova utilizzate sono di misura media. – FONTE: Mi sono ispirata alla ricetta della mia carissima zia Teresa, che ringrazio infinitamente. – SE VI È PIACIUTA QUESTA RICETTA, provate anche le MERINGHE DI EMANUELE OLIVIERI.

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