CALDO! … E APPENA TORNATA DALLA SICILIA HO FATTO IL GELO DI LIMONE

Di nuovo nostalgia.
Sono tornata da due giorni e già mi manca.
Parlo della Sicilia, che, da qualche anno, è la meta delle nostre vacanze.
Quest’anno il caldo ci ha un po’ penalizzati: abbiamo visitato solo Siracusa, Modica e, a volo d’uccello, Catania.
Ma, lo confesso, girare con quell’afa è stata quasi una sofferenza…
Ci siamo però gustati il mare, e per la prima volta in vita nostra abbiamo trovato libero un ombrellone di prima fila.
Il paesaggio era magnifico: sullo sfondo, c’era addirittura la Fornace Penna (ricordate? La location della fiction di Montalbano),  splendido reperto di archeologia industriale che Sgarbi ha giustamente definito “una cattedrale laica in riva al mare”.
 
Dato il caldo, questa vacanza è stata scandita da frequentissimi spuntini a base di granita di limone.
La migliore in assoluto? A Catania, in via Etnea: aveva la consistenza della panna montata. Mai mangiato nulla di simile!
Abbiamo scoperto anche un’altra ricetta siciliana, che ci è piaciuta moltissimo: il GELO di LIMONE.
L’ho sperimentata stamattina, ed eccola qui.

Un dessert delizioso, fresco anche nel nome, poco calorico e… con il sapore della nostra amatissima Sicilia.

Sopra, foto della Sicilia – nell’ordine: la fornace Penna (particolare), Siracusa, Catania, Acicastello, Modica, di nuovo la fornace Penna. 

 

 

GELO DI LIMONE

CHE COSA SERVE?

(libera interpretazione della ricetta di Giallozafferano; ho usato l’abbattitore Fresco Irinox, ma si può fare anche raffreddando in frigorifero; dosi per 4 piccole porzioni)

– la BUCCIA grattugiata di 2 LIMONI BIO piuttosto grossi
– 250 g di ACQUA
– il SUCCO di 1 LIMONE piuttosto grosso
– AROMA LIMONE qualche goccia
– pochissimo COLORANTE GIALLO GEL (a piacere)
– 60 g di ZUCCHERO (per il gelo)
– 25 g di AMIDO di MAIS
– 1 cucchiaio di ZUCCHERO a VELO (per caramellare le bucce di limone)

 

 

 

COME FACCIO?

1. LA SERA precedente, grattugio la parte gialla della buccia del LIMONE e la metto a macerare nell’ACQUA (in frigorifero, in un contenitore di vetro coperto con pellicola trasparente).

2. DOPO almeno 8 ore, FILTRO l’ACQUA e metto da parte in frigorifero la buccia di LIMONE grattugiata.

3. UNISCO all’ACQUA il SUCCO di 1 LIMONE, l’AROMA LIMONE, il COLORANTE GIALLO (facoltativo), mescolo bene.

4. IN UN TEGAMINO antiaderente, sciolgo con poco liquido (quello preparato al punto 3) lo ZUCCHERO e l’AMIDO di MAIS. Poi, gradatamente e sempre mescolando, aggiungo tutto il LIQUIDO rimanente. Porto a EBOLLIZIONE: attenzione, perché in un battibaleno si addenserà! La densità ideale è simile a quello di un budino.

5. TOLGO immediatamente dal fuoco e VERSO il composto nei BICCHIERINI da FINGER FOOD.

6. FACCIO RAFFREDDARE nell’abbattitore o in frigorifero.

7. FACCIO CARAMELLARE la BUCCIA di LIMONE grattugiata che avevo precedentemente messo da parte, scottandola a fuoco vivo con lo ZUCCHERO a VELO.

8. DECORO i bicchierini con la SCORZA di LIMONE caramellata.

SODDISFAZIONE *****     PAZIENZA **

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8 Comments

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    Little Miss Book 30 luglio 2015 (12:13)

    Io sono stata nel trapanese: quant'è bella la Sicilia? E tutti i suoi profumi e colori?
    Ho la depressione da rientro.

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    Pane per i tuoi denti 30 luglio 2015 (12:51)

    Casrissima, non ho parlato di profumi e colori della Sicilia perché, negli anni scorsi, avevo già scritto due post su questi argomenti…
    Quella che mi colpisce al cuore ogni volta, però, è la luce: abbagliante ma meravigliosa!

    Grazie per avermi letta.
    Ci sentiamo presto.
    Un bacione.

    Valeria

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    Paola Sabino 30 luglio 2015 (13:45)

    La Sicilia sarà meta anche delle mie, di vacanze. Una sua isola prima e Palermo poi. Già mi pregusto i profumi che sentirò e i sapori che mi coccoleranno e già pregusto quel mare così blu in cui immergersi e ristorarsi 🙂 Il gelo di mellone lo conosco, anche se non l'ho mai mangiato. Quello di limone no, mi manca, ma lo provo 🙂

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    andreea manoliu 30 luglio 2015 (15:01)

    Non sono mai stata da quelle parti anche perché non ho avuto l'occasione. Immagino che bei posti. Le immagine parlano della realtà, anche se solo di un angolino. Bello poter andare ma chi sa se avrò occasione. In questi casi certo che c'è nostalgia, chi non avrebbe. Questo gelo di limone sa di molto profumato, rinfrescante e goloso !

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    Pane per i tuoi denti 30 luglio 2015 (18:28)

    Che meraviglia!!!
    Non ho ancora esplorato le isole… ma vedrai che, prima o poi, ci riuscirò!
    Non ti invidio solo perché, come ho detto in uno dei miei precedenti post, non sono invidiosa…

    Un bacione.

    Valeria

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    Pane per i tuoi denti 30 luglio 2015 (18:31)

    Andreea, ti prego, l'occasione TROVALA: la Sicilia va vista almeno una volta nella vita!
    Nel frattempo, ti consiglio di assaggiare il GELO DI LIMONE: a me è piaciuto tantissimo.

    Baci.

    Valeria

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    consuelo tognetti 5 agosto 2015 (15:19)

    Anch'io porto nel cuore un bellissimo ricordo della Sicilia..bentornata e con una freschezza così mi verrebbe voglia di passare a fare merenda da te 🙂

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    Pane per i tuoi denti 7 agosto 2015 (18:49)

    E io ti aspetto!!!
    Ti mando un bacione grossissimo, cara Consu…
    A presto.

    Valeria